BlogLa storia di Laura

 “Mia madre è morta di infarto improvvisamente nel 2014. Avevo appena iniziato il mio primo anno di scuola superiore. La maggior parte dei miei amici erano nuovi e mi sentivo molto sola.  Avevo la sensazione che nessuno capiva quello che stavo passando, ero anche  molto arrabbiata. Non mi piaceva stare a casa con mio padre e mio fratello più piccolo, non so bene perché. Mi piaceva stare in palestra o fuori con qualche nuova amica ad ascoltare musica, non mi andava di raccontare a nessuno come mi sentivo e per molti mesi ho tenuto tutte le mie lacrime solo per me. Non riuscivo a vedere la foto di mia madre, non mi andava di andare al cimitero, volevo solo far finta di niente. Nel tempo conoscendo le mie amiche di più,  ho provato a  confidarmi e stavo meglio quando potevo raccontare come mi sentivo, ogni tanto piangere davanti a loro mi ha fatto bene e adesso quando sono triste non mi nascondo più perché so che loro capiscono…mia madre mi manca moltissimo…”   Laura 15 anni.

Commenti

mio padre invece è morto dopo una malattia brutta e lunga e tutti i mei amici sapevano cosa stava succedendo a casa mia. qualcuno mi è stato vicino, altri no. è li' che si vedono gli amici veri. dopo, quando papà è morto, quei pochi che mi erano stati sempre accanto sono rimasti. Ogni tanto mi invitavano a uscire con loro. Ogni tanto veniva uno e magari neppure parlavamo. Ma mi aiutavano a sentirmi meno solo. E' stata una cosa troppo triste la morte di papà ma ora che sono passati vari anni sto meglio anche se lo rimpiango sempre e penso alle occasioni di stare insieme che non abbiamo avuto.

Grazie per questo tuo messaggio di speranza, avere qualcuno che senti vicino in un momento così pieno di dolore è davvero importante ed è anche quello che stai restituendo qui, in queste righe, che hai voluto lasciare e che saranno di aiuto a chi legge e vive come te una sofferenza profonda.

Ho perso il mio fidanzato circa 3 mesi fa e mi sembra tutto un incubo che nin viole finire mi manca immensamente non mi sarei mai immaginata una cosa del genere....... il mio fidanzato è morto di leucemia a soli 22 anni e io non so quanto sia così crudele la vita, tutto bero la gente sa solo parlare e nient altro non pensa al dolore che potresti provare ..... pensare che fra quslche giorno avremo dovuto festeggiare 4 anni insieme e ora niente più....m

E' vero la vita a volte sa essere veramente ingiusta ed i momenti che si vivono in una perdita così grave sono estremamente dolorosi, si fa fatica a trovare un senso che ci aiuti ad andare avanti. Tu già scrivendo in queste righe la tua disperazione, mostri ancora forza, ancora amore, ancora desiderio di condividere. Continua a farlo, non chiuderti anche se a volte non ti senti capita. 

 

Ritratto di Laura

Come vi capisco...ho perso il mio grande immenso amore 2 anni fa e l'estate scorsa il mio caro papa'. Con entrambi tutto improvviso e fiumi di parole non dette, sensi di colpa che mi stanno consumando l'anima, tutto quello che avrei potuto fare e dire si e" dissolto nel nulla, ed io sono qui in questa bolla di inrealta' e buio, ogni giorno lo giuro cerco di trovare una luce, ci riesco per qualche minuto e poi il freddo torna improvviso. Vivo nella certezza assoluta che li rivedro', che sono sempre accanto a me, ma il silenzio assordante della loro assenza trascina giu ogni giorno.

Le perdite creano vuoti che non  si possono riempire, le parole che hai scritto comunicano tutta la fatica e lo smarrimento che si provano davanti alla morte di qualcuno di caro; tra le righe leggiamo però anche il seme di una speranza profonda di continuare a vivere che cresce e si alimenta grazie alla memoria e ai ricordi, al sentimento profondo che le persone che abbiamo perso e che amiamo in qualche modo sono sempre con noi.