FamiliariVedere il corpo? Partecipare ai funerali?

Quando una famiglia con bambini o ragazzi affronta la morte di un familiare, spesso si chiede se e come farli partecipare al funerale, se e come far vedere il corpo di chi è morto.  
I rituali che accompagnano la morte di una persona variano a seconda della cultura, delle abitudini e delle credenze religiose, ma sarebbe bene che bambini e adolescenti fossero coinvolti e vi partecipassero con il resto della famiglia.

Molte persone sono contrarie a che i bambini, e talvolta anche gli adolescenti, vedano la persona morta o partecipino al funerale, mentre questi eventi possono aiutarli a comprendere la realtà della morte e, forse, ad esserne meno intimoriti. Ai bambini infatti fa paura quello che non conoscono perchè restano in balia della loro immaginazione e, di solito, molto meno di qualcosa a cui partecipano, che condividono e a cui possono dare un significato. Questi riti di commiato, inoltre, favoriscono il processo del “lasciare andare” la persona che è morta e permettono di sentire la solidarietà e la partecipazione affettiva delle persone amiche.

È chiaro che i bambini devono essere informati e sapere a cosa vanno incontro, in modo che possano decidere in libertà se partecipare o meno al funerale. In ogni caso è di fondamentale importanza che abbiano accanto una persona che li conosce bene ed anticipare gli eventi a cui assisteranno in modo che l’ansia e il timore siano minori.

Come proporre ad un bambino di vedere il corpo della persona amata

"Quando muore qualcuno, parenti e amici vanno a salutare la persona che è morta. Ora che papà non è più vivo, il suo corpo è immobile, non può più parlare, muoversi. Il suo corpo è freddo e pallido, un pò come la cera. È stato messo nella bara per essere poi sepolto, o cremato, dopo il funerale. Ma prima del funerale forse vuoi salutarlo. Pensaci un poco e dimmi se lo vuoi vedere e salutare. Sappi che la parte speciale di papà e i ricordi della vita vissuta insieme resteranno per sempre con noi".

Se il bambino dice che vuole vedere il corpo, verificate che abbia compreso quale esperienza farà e ditegli che può avvicinarsi, salutare il defunto o anche toccarlo oppure guardarlo a distanza, restando sulla porta.

Se il bambino non se la sente rassicuratelo che va bene anche così e che ci sono anche degli adulti che preferiscono non vedere una persona che è morta. Potreste suggerirgli di scegliere un oggetto che voi metterete nella bara: un disegno, una lettera, un fiore, un giocattolo che glielo fa ricordare.

Se il corpo della persona è sfigurato è opportuno che non venga visto dai bambini per non impressionarli. I familiari possono anche in questo caso dare dei suggerimenti per poterlo salutare in altro modo: scrivendogli una lettera, mettendo la foto del defunto in una cornice, senza alimentare fantasie che potrebbero nuocere e, allo stesso tempo, accogliendo il loro desiderio di salutare la persona cara.

Come proporre ad un bambino di partecipare al funerale

"Quando muore qualcuno si organizza una speciale cerimonia che si chiama funerale, in un posto speciale (chiesa, cappella, sinagoga o moschea, sala laica del commiato) per salutare e dire addio alla persona che è morta. Ci sono anche parenti e amici, che lo conoscevano e gli volevano bene e che lo ricorderanno. Al funerale ci saranno probabilmente anche canti e preghiere".

"Giovedi ci sarà il funerale di papà. Il suo corpo starà dentro la bara, che è una scatola di legno, e ci saranno i parenti e molti amici. Sarà un’occasione triste e molte persone forse piangeranno, ma altre ricorderanno chi era, come ha vissuto, cosa ha lasciato nel cuore delle persone. Vuoi venire anche tu, insieme a me? Puoi decidere tu se vuoi o no partecipare. Dopo la cerimonia il corpo di papà nella bara sarà sepolto/bruciato".

Bisogna ovviamente rassicurare il bambino sul fatto che la cremazione non è dolorosa perchè i corpi delle persone morte non soffrono.

Anche se il bambino ha detto di voler partecipare al funerale, al momento va verificato che non abbia cambiato idea. Se i familiari non se la sentono o non possono dedicarsi totalmente al bambino, è opportuno chiedere a una persona amica di stargli vicino durante e dopo la funzione.

È consigliabile dare informazioni dettagliate su cosa succede in un funerale. Può darsi che il bambino desideri collaborare all’organizzazione della cerimonia o partecipare in altri modi, ad esempio scrivendo qualcosa da leggere nel corso della funzione: una lettera, una poesia. Anche se il bambino inizialmente dice che non vuole partecipare, è opportuno comunque dargli la possibilità di ricredersi, perché spesso i bambini cambiano idea. Qualsiasi cosa il bambino decida va rassicurato che va bene e che, se non parteciperà al funerale, potrà salutare la persona cara che è morta andando al cimitero tutte le volte che lo vorrà oppure ricordandolo e salutandolo in altro modo: riguardando le foto dei momenti trascorsi insieme, accendendo una candela il giorno della sua nascita, facendosi raccontare la sua storia di vita, in modo di sentirlo vicino a sè. I bambini che hanno scelto di non assistere al funerale possono essere accompagnati in seguito al cimitero per commemorare il defunto e dare un saluto.

Gianni ha voluto partecipare al funerale. Io avevo un po' paura che non ce l'avrei fatta a vederlo lì, accanto alla bara di mio marito. Ma lui ha scritto una poesia stupenda su suo padre e l'ha voluta leggere davanti a tutti”. Elisa

Come proporre ad un adolescente di partecipare al funerale di un familiare o di un coetaneo

In genere non ci sono particolari dubbi da parte degli adulti sulla visita alla salma e la partecipazione al funerale da parte degli adolescenti. Non solo si vuole condividere con loro il saluto alla persona defunta e l'evento funebre, ma si ritiene che siano esperienze utili alla loro maturazione. Ormai l'adolescente sa a cosa va incontro ma è bene comunque parlarne insieme e ascoltare le eventuali difficoltà che il ragazzo pensa di dover affrontare.

Gli si può chiedere in che misura vuole partecipare, ad esempio leggere le preghiere se il funerale è in chiesa, o ricordare la persona cara leggendo una lettera o una poesia. Alcuni non vorranno esporsi, altri lo faranno volentieri. Alcuni si commuoveranno esponendosi, ma sentiranno di aver fatto qualcosa di importante non solo per chi è morto, ma per sè e la famiglia tutta.

"Mia madre mi ha chiesto di leggere una lettera di saluto a mia sorella, ero così pieno di dolore che nel leggerla ho pianto, ma non poteva essere diversamente... ho espresso il dispiacere che tutti provavamo per la sua morte". Marco

Molta commozione circolerà anche quando si tratta del funerale di un coetaneo, un amico, o un compagno di scuola dell'adolescente. È un evento che condividerà con gli altri coetanei e che riguarda tutti. Anche questa esperienza diventerà parte della sua storia di vita e lo farà maturare, anche se con dolore, con ansia e preoccupazione. L'esperienza lo renderà più consapevole della propria e altrui vulnerabilità.